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Telemedicina a casa dei grandi anziani: Azienda Zero avvia la consultazione preliminare di mercato

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Data pubblicazione:

4 Agosto 2026

Immagine in evidenza dell'articolo: Telemedicina a casa dei grandi anziani: Azienda Zero avvia la consultazione preliminare di mercato

Il progetto PNRR “ContiAMO insieme… 80 passi!”, selezionato da AGENAS, riunisce tredici aziende sanitarie piemontesi attorno a 4.137 ultraottantenni. Proposte entro l’8 settembre.

 

Azienda Zero ha avviato la consultazione preliminare di mercato prevista dall’articolo 77 del Codice
dei contratti pubblici per individuare gli operatori in grado di fornire gli strumenti digitali di sanità
preventiva e telemedicina destinati all’assistenza domiciliare degli ultraottantenni, si tratta passaggio
istruttorio che precede l’eventuale procedura di affidamento e che punta a intercettare le soluzioni
tecnologiche più mature, già collaudate in contesti analoghi.
L’iniziativa dà attuazione al progetto “ContiAMO insieme… 80 passi!”, selezionato da AGENAS
con delibera n. 159 del 17 giugno 2026 nell’ambito della Missione 6, Componente 1, sub-investimento
1.2.3 del PNRR dedicato alla telemedicina per il supporto ai pazienti cronici, e vede Azienda Zero
nel ruolo di capofila di un partenariato che riunisce tredici aziende sanitarie regionali (le ASL Asti,
Biella, Città di Torino, CN1, CN2 Alba e Bra, Novara, TO3, TO4, TO5, Vercelli e VCO, l’Azienda
ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo e l’Azienda ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino).
Il Piemonte invecchia più rapidamente della media nazionale: sono circa 380.000 i residenti che
hanno superato gli 80 anni e che convivono con quattro-sei patologie croniche e assumono in media
più di otto farmaci al giorno, condizione che moltiplica il rischio di interazioni e di errori terapeutici
e che si accompagna di frequente al declino cognitivo e a un progressivo impoverimento della rete
relazionale. Non a caso il Piano Socio-Sanitario 2025-2030 iscrive tra le priorità strategiche la
diagnosi precoce delle patologie neurodegenerative, il potenziamento dei servizi territoriali per
gli anziani non autosufficienti e l’alleanza tra Servizio sanitario regionale e Terzo settore.
L’arruolamento riguarderà almeno 4.137 persone con più di 80 anni e almeno una patologia cronica
e si svilupperà su tre fronti.
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Il primo fronte è l’aderenza terapeutica. Le piattaforme dovranno consentire la ricognizione e la
riconciliazione della terapia, restituire in ogni momento un quadro aggiornato dei trattamenti in corso
e generare promemoria per l’assunzione dei farmaci, estendendo il monitoraggio anche alle terapie
non farmacologiche (fisioterapia, psicoterapia) e agli stili di vita; il paziente o chi lo assiste registrerà
le assunzioni effettive, e al terzo farmaco saltato nell’arco di sette giorni scatterà in automatico un
alert che consentirà al personale sanitario di intervenire con una videochiamata, coinvolgendo se
necessario altre professionalità.
Il secondo fronte è il contrasto al declino cognitivo. Ogni paziente sarà seguito da personale laico
appositamente formato (assistenti sociali e operatori non sanitari) con due videochiamate a settimana
dedicate alla valutazione dell’orientamento spazio-temporale, alla rilevazione dei bisogni e
all’individuazione precoce degli eventi sentinella, durante le quali verranno assegnati percorsi di
stimolazione con video schede, questionari ed esercizi mnemonici, affiancati da attività di gruppo
condotte con i volontari del Terzo settore e da rivalutazioni periodiche.
Il terzo fronte è la prevenzione dell’isolamento sociale, che passerà da incontri di gruppo in
videoconferenza fino a dieci partecipanti, della durata di almeno un’ora, da attività culturali e
ricreative digitali e dalla ricostruzione delle reti di prossimità, formali e informali, attorno alla
persona; l’efficacia degli interventi e la partecipazione effettiva degli anziani saranno misurate
attraverso strumenti di rilevazione validati.
Trasversale ai tre percorsi è l’addestramento iniziale del paziente all’uso della tecnologia, condizione
perché lo strumento digitale risulti davvero accessibile a chi non ha dimestichezza con esso, mentre
nella selezione dei candidati le strutture ne valuteranno il profilo sociale, cognitivo, farmacologico e
di alfabetizzazione digitale, oltre alla presenza di un caregiver di supporto.
Sul piano tecnico le soluzioni dovranno essere impiegabili dalle strutture ospedaliere al momento
della dimissione da ricovero o da visita ambulatoriale, dalle farmacie di comunità e dai distretti nel
setting territoriale e dal servizio 116117 nella fase pre-ospedaliera, assicurando il raccordo tra i servizi
della stessa azienda e tra aziende ospedaliere e ASL lungo i percorsi di continuità assistenziale; le
proposte dovranno inoltre illustrare l’architettura logica sia lato operatore sia lato paziente, le modalità
di integrazione con i sistemi informativi già in esercizio (CUP, IRT, repository aziendali, Fascicolo
Sanitario Elettronico e anagrafiche regionale e nazionale) mediante API o standard di interoperabilità,
e i presidi adottati in materia di sicurezza informatica, protezione dei dati personali e continuità
operativa.
La consultazione è circoscritta agli strumenti digitali già disponibili sul mercato, con esclusione di
noleggi, service, concessioni e soluzioni ancora sul tavolo da disegno, e agli operatori si chiede di
documentare almeno tre casi analoghi già realizzati e di corredare la proposta con una stima
economica di massima che comprenda licenza d’uso, configurazione, integrazioni, installazione,
formazione e manutenzione per i diciotto mesi di durata del progetto.
Le proposte dovranno pervenire entro le ore 15.00 dell’8 settembre 2026 all’indirizzo
protocollo@pec.aziendazero.piemonte.it, mentre le richieste di chiarimento potranno essere inoltrate
al medesimo recapito entro il 4 settembre; chiusa la raccolta, Azienda Zero avvierà colloqui con tutti
gli operatori interessati per approfondire le soluzioni presentate. Con l’avviso non è indetta alcuna
procedura di scelta del contraente e non si genera alcun titolo o priorità in ordine a un eventuale
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successivo affidamento. L’avviso integrale e i relativi allegati sono consultabili sul sito ufficiale di
Azienda Zero alla sezione “Bandi di gara”

 

 

COMUNICATO INDAGINE DI MERCATO GRANDI ANZIANI

Data ultimo aggiornamento4 Agosto 2026